COVID-1P2

ALLA LOGGIA DEL 4 MAGGIO I FRATELLI SONO CONGIUNTI

(consigliato il GELli per le mani-polazioni)


(c) apolide sedentario 2020
DOWN DOW FOREVER
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against global reclusion

 

16 Comments

  1. Anonimo scrive:

    una volta mi dicesti “Stai con quelli come te, se ti vuoi salvare” …ed io son rimasta con me, arrancando per riemergere. E sono tornata in valle, tra isolamento dal mondo, fiori e animali. Qui gli alberi non hanno mascherine e mi abbracciano

    Buona vita

  2. apolide sedentario scrive:

    come sé non c’è nessuno
    e buona la vita di chi smaschera il nudo re con un giro di gliele do (a viso scoperto, senza mascherina)
    e gli alberi lo sanno da secoli e millenni

    e tu ti sei salvata, e ora salva me dall’enigma, dammi una indicazione (col dito medio anche volendo, che ben sai io non mi offendo se non quando sento parlare quegli idioti – tutti – dai quali ti sei allontanata) per indivuarti


    (c) apolide sedentario

  3. Anonimo scrive:

    il dito medio fu usato per ben altro scopo …salvarti? ..come te non c’è nessuno. Che sappia parlare, ascoltare o cantare. Nessuno che sappia leggere tra le righe. Come me, come te …soli nella sola compagnia della natura

  4. apolide sedentario scrive:

    c’era uno cieco (e un ceco senza i, e un francese e un tedesco e un itagliano)
    quindi non era muto, ma non lo stavano affatto ad ascoltare (né il tedesco, né l’itagliano, né il ceco senza i, né il francese, né il greco che non c’era e spunta adesso in questa barzelletta tragicomica, che qui pure finisce, poiché infatti nessuno l’ascoltava)
    e poi ci sei tu che ascoltasti, e ti salvasti, e io sapevo bene che non so se si salva vuole o se chi può, ma solo “vidi” qualcosa in quella trance armoniosa e anche viziosa che natura e dita e sensi e compresenza donano a chi non acquista, e quella cosa che vidi te la dissi, e porcodissi pare ci pigliai, e infatti qui stai, in sana libertà
    e qui (nel real naturale intendo) torna, se vorrai, che non solo tu sei rimasta (tiene un archivo intiero, l’Archivista, che questo sito coventennale cocreò)
    o trova un modo, un falchetto non telematico ma un po’ anche più che solo telepatico, che dia un contatto diretto
    e che si fottano, quelli che col medio ci contavan mazzette e adesso stanno alle strette – e noi invece abbiamo cielo terra e tutto


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

  5. Anonimo scrive:

    mi metterò in contatto con te, quando sarò sicura che hai capito chi sono …sono passati tanti anni

  6. apolide sedentario scrive:

    io nel frattempo sono trapassato così tante volte che non le conto più
    ma da animalo spazio-temporalo sempre qui e terna mente sto
    sarà perché conosco ben due Albert, uno con fisico bestiale e l’altro in bici ma dimensionale

    però ammetto ho un al zheimer e anche un al capellone e pure un terzo al con due p
    (che non sono p due)
    e così indietro negli anni ho una mia ipotesi, ma (pur pro fetta salvifico) non reputo d’essere pure indio vino
    se mi contatti la luna mi darà mappa celeste per trovare il sito – la luna che vide il dito, e se ne trastullò

    il sole ci baci appassionato a miliardi di fotonici drop


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

  7. Anonimo scrive:

    Aida …e dopo giugno il gran conflitto e poi l’ Egitto
    e poi il ritorno in un paese diviso
    in una valle diversa che poco esiste per resistere
    Aida le tue battaglie, i compromessi, la povertà

    Aida in quel piccolo albergo che ti aspettava
    dove le montagne s’inchinavano al mare

    piccolo gioco enigmistico per svagare la mente che non mente mai

  8. apolide sedentario scrive:

    ho un fratello (che è anche mio cugggino) che è un figlio unico d’alessandria ma d’egitto, e tanti ricordi di conflitti e di liriche invettive, io che lo sai che invece son meiclove e non meicap, lo sai perché se fuor d’enigmi o dentro sfingi intime scambiammo Rna informazionale è un grande valore che quelle mie “salvifiche” parole siano rimaste a mantra in lungo viaggio, e questo ora m’interessa, risarcito immaterialmente d’avere mantenuto nel presente (che è l’unico tempo esistente) un remoto che quella frase ha lanciato nel futuro per condensarsi in qui e ora (ma che non sia nella rete, e sia tra gli alberi, se capovolgo la pagina del noto settimanale massonico e ti mi aiuti leggere infin la soluzione)

    una valle pulsa, non trema
    non è Umano chi si incatena

    (homo homini lupus non intendeva il malanno, ma la bbbestia)


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

  9. apolide sedentario scrive:

    eppure il lupo (vizioso e spellacchiato si mormora, ma non è vero, come il germe) avrebbe dovuto farti intuire che ho intuìto…


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

  10. Anonimo scrive:

    sento ululare i lupi ogni sera, e se m’incammino per il sentiero dietro casa da lontano li vedo
    e mi vedono …si sono abituati alla mia presenza (invasione). Stiamo ore a guardarci …attendo che si avvicinino. Conoscono la mia anima e il mio cuore e io conosco il loro

  11. apolide sedentario scrive:

    avevo infatti citato questo esemplare vivente che sa stare in branco senza paranoie sanitarie e sa stare solo senza paranoie da lontananza metropolitana, e che sa guardare e capire gli occhi di un umano, e distinguerlo dai cyborg amazon vaccinati

    perché ho capito chi sei, e di quale Valle parli, e di chi la popola (sani lupi a quattro e due zampe)


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  12. Anonimo scrive:

    si …sono io …tornata in valle ..posso dire con le ultime forze e non so’ per quanto ci sarò? …bando alle tristezze …qui sto bene, scendo in paese per 4 chiacchere, spesa e caffè e in città per trovare i miei …e poi penso ai miei fiori, ai miei animali. Non scrivo più, non fotografo più, non dipingo più. Ho pagato un prezzo molto caro nei 5 anni in città

  13. apolide sedentario scrive:

    siamo composti per vivere rurali
    il resto è una bachata patogena, una palestra morbosa, un apericena con negroni tossici per il fegato in forma liquida anziché turgidi per trattamenti uterini
    il resto è noia, per quanto per questi cyborg noia invece pare siano i boschi silenziosi e dissestati per caviglie disabitutate al passo ed allenate invece al monopattino
    monopattino, veicolo del pensiero unico
    che nelle valli non attecchisce, e il tasso non è zero: è bianco e nero (e non conosce la rubentus)


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

  14. Anonimo scrive:

    si lo ha capito anche mia figlia durante i mesi d’isolamento. Odia la città che tanto amava e poi il piccolo vuol sempre venire qui. Piccolo ma saggio. Vuole vivere in campagna. E penso si trasferiranno in qualche paese in valle.
    :) qui non esistono le cose cittadine, ma tante cose sane …come la vecchietta che fa le babucce ai ferri per tutti

  15. Apolide Sedentario scrive:

    fila la lana invece dei filamenti di rna
    questa la ricetta
    (ma denunziati per ricettazione?)

    il pro fesso re Rezza una valle non la hai mai vista
    e neanche un monte di venere
    ecco perché ci vorrebbe morti
    (ma è la nostra risata che lo seppellirà)


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

  16. apolide sedentario scrive:

    non ho comunque più ricevuto il contatto che avevi detto, forse anche perché la email che forse ancora hai non mi è più accessibile per intrusione del Sistema orecchione

    nel mentre tutti temono di essere a tutt’oggi investiti da un Tir da un mese senza benzina fintamente proveniente dalla Cina, e mentre cadono ponti e gallerie, e mentre ogni nostro apparato di comunicazione ha un figlio di Trojan legalmente inserito dagli orecchioni di cui sopra, e la De Calippi fa viaggiare interregionalmente i baccaglioni delle sue trasmissioni, e il Sole bacia i ri-belli che vanno al mare fottendosene delle “misure contenitive” (altresì dette “pannoloni”)


    (c) apolide sedentario 2020 -34- against global reclusion

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