Categoria: ‘giornalisti del cazzo’

Festa della resisBenza al 25 aprile ligure 2016.
Eludendo le trivellazioni referendarie, il potere capitalista decide di inondare di petrolio il Mar Ligure imminentemente estivo senza neanche far pozzi o piattaforme.
L’informazione locale e nazionale riduce il tutto a “un incidente sotto controllo”.
Ma sulle spiagge del Ponente Ligure si raccoglie catrame, e enormi chiazzoni neri sono visibilissimi in mare (le telecamere dei tg, sempre pronte a mostrare le farfalline di belen ma non le falle petrolifere contro Beleno, non mostrano immagini se non di ruspe al lavoro sul Polcevera).
Bagnanti in prenotazione non credete alle palle dei coglioni che non contengono sperma bensì pieni di benzina dei Potenti per tacere giornalisticamente.
BRIGATE NERE DI PETROLIO – FASCIO E’ IL CAPITALISMO DEMOCRATICO


(c) apolide sedentario 2016
DOWN DOW FOREVER

 

Scontro tra aereo e elicottero turistico sulle acque dell'Hudson a inizio agosto. Prima pagina de La Stampa: "Sciagura tra un piccolo aereo e un elicottero nel cielo". Nel cielo? E dove se no??? Scontri tra aerei e elicotteri nel tunnel della metropolitana?
Soliti scazzi del Regno Pontificio con l'Itaglia occupata dalle truppe papalline (in uniforme Cei) circa la sentenza Tar sull'ora di religggione. Tabella de La Stampa su tale "insegnamento" in altri stati: "In Inghilterra l'insegnamento della religione cattolica è obbligatorio". Anna Bolena non docet. L'Inghilterra è Anglicana. Gad seiv de quin, mica the pope. Gnuranterrimi.
Mi salva dall'eccidio-suicidio Tomas Milian a Stracult su Raidue: "Ero venuto in Itaglia per fare la mia rivoluzione personale e non essere più uno stronzetto borghese, e diventare quel che sono ora, uno stronzone, ma non borghese".
 

(c) Apolide Sedentario 2009
DOWN DOW FOREVER
giornalisti del cazzo
chi ha votato è sciemo

E’ tipico del Berlusclone, quando è il giro che perde l’elezione nelle patetiche alternanze bipollari, il denunciare “i brogli”. E il Tg3 a ridicolizzare le pretese del puttaniere.
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Mentre Rudy cagava, Meredith crepava, e la Bongiorno difendeva Sollecito, e il TG di Itaglia Uno ("ma lo chiami telegiornale quello?", mi disse una pivella) invece di menare coltellate spara atroci minchiate.
Si sfidano per il Premio GiornANALista dell'Ano: "Studio Aperto" e David Sassoli (per il Tg1).
Studio Aperto, 17 settembre: "Amanda porta un filo di cipria per coprire l'acne e forse anche la verita'". Motivazione della nomination: perdigiorn-alista dei miei cojoni, spremiti il brufolo detto tuo cervello.
Sassoli, Tg1 del 18 settembre: "La rottura di Alitaglia". Motivazione della nomination: si', la rottura, nel senso di sto cazzo (anzi, volatilmente parlando, di 'sto uccello).
Studiano per iscriversi all'albo? All'albo di figurine panini? Studio aperto? Studio a parte!


(c) Apolide Sedentario 2008
Il "medico senza frontiere" Kouchner si e' rivelato servo dello Stato israelofrancese del letale sarcoma-Sarkozy.
Uguali e fraterni a lui, anche i "Reporter Sans Frontieres" rivelano d'essere a busta paga (pero' ipnotica) dell'Occidente ingerente, andando a "sabotare" i pechinesi in quanto palesi "censori".
Faccio notare che pure Celentano (?!) disse chiaro in tv che gli Itagliani stanno negli ultimi posti della hit di "liberta' d'espressione", e che Google (accusato d'avere contrattato col regime Cinese la censura ai siti dissidenti) ha recentemente ABOLITO (a Roma, non a Pechino) il dominio turistipercaso.org dai suoi flowchart del cazzo.
Reporter anti-cinesi: come il cieco che dice al cieco "non ci vedi, stronzo".
Reporter senza frontiere? Andate a Fanculo senza passare dal via (dalla dogana)!


(c) Apolide Sedentario 2008
sponsor: giochi senza frontiere

Il trend dell’estate per i media e’ precipitare in crepaccio lungo il trekking…
Ma il “caso Unterkircher” si rivela ennesima truffa mediatica, col fine di depistar l’attenzione popollare dalla Guerra Mondiale settennale…
Il Corsera riporta la diaristica di Simon Kehrer e Walter Nones, superstiti del Nanga Parbat, laddove mori’ appunto Unterkircher…
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Da quel Cacciari-dei-poveri di Michele Serra a quell’anfame di Philopat passando per le commemorazioni sciacalle ed (ai)diessine di Andrea Pazienza, tre crimini repubblica-ni (nel senso del quotidiano di Scalfari) smascherati da Apolide Sedentario (Re-im-pubblic-abile).
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Vedono nel mio terzo occhio la pagliuzza ma non la trave negli occhi dei mediatici.
Ipnotici, impongono icone, e quanto sta dietro all’engram.
La prima delle leggi: non esporre qualcuno piu’ d’un tot, non che sian sempre gli stessi (i “censurati” !?) ad esser invitati a presenziare su qualsiasi canale, si tratti di cantanti o di pollitici o polemisti destroradicali.
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C’e’ una strategia di persuasione che consiste nello scrivere “La casta” e dunque acquistare i favori di chi acquista (i lettori), ammaliarne la fiducia, per successivamente poi sopirne il senso critico, e immettere opignioni non vagliate in quelle teste svuotate dalla propria capacita’ di stabilire il giudizio. Come i comizi di Grillo, o di Benito prima che avesse acquisito posizione di ipnosi dal balcone. Grullo chi crede ai guru, me compreso, senza filtrare il parere, andando a cazzo. Grullo chi crede alla cieca a Volpe Stella e Gatto SergioRizzo.
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L’ultimo libro di Guia Soncini spaccia per sua intuizione l’abbinamento di Capitalismo e Amore gia’ edito da me e coredattori nella rivista “Capitalismo, organo ufficiale dell’era contemporanea” (2007). Secondo il Corsera, lo spunto le e’ venuto in un’intervista a Sean Penn, il qual le disse: “Credo in un capitalismo delle emozioni”. Al che Guia rispose: “Ma questo e’ un titolo: posso rubarglielo?”.
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