DE BELLO NON DEBELLANTE – La Fenice AlQaeda & ader aidiot-zie

La settimana scorsa gli esperterrimi servizi starsendstraips hanno sparato che “Al Qaeda e’ oggi molto piu’ forte che nel settembre del 2001”. La zia Cia, orwelliana, diede fama di guerrigliero internazionale a un talebano, una sceneggiatura a tavolino; e ora rilancia: l’Estasia ci riattacca. Cambiando la Storia come un fattorino dell’informazione da equipe ’84 (nel senso del libro di George).

Bin era un capobrigata partigiano sulle montagne afghane, nulla piu’.
Vennero giu’ due torri, messe li’ e poi ivi demolite dalla cricca dei massonigiudei del vu-ti-o’.
Dissero: e’ stato Bin.
E Bin smenti’.
Insistettero: Atta l’ha mandato quello sceicco invasato. Doppiarono dei filmati in cui Bin Laden parlava con il cognato perche’ sembrasse avesse detto “vedi, l’aereo e’ arrivato cosi’, e si e’ infilato li’, e son crollate”.
Fu proclamato, Bin, a supercapo dei nemici dell’occidente.
Bin si senti’ importante, e disse: “Bene, allora rivendico io quel che altri han fatto, imputatemi tutto, e saro’ il mito dei ribelli mondiali”.

La Storia ando’ proprio cosi’, 6 anni fa: ma chi la ricorda piu’, dopo 6 anni?
Le nuove versioni han sommerso la memoria della sequenza iniziale, con Bin Laden che non rivendica affatto, in primo acchito (e io che scrivo – e e’ archiviato – che chi ha fatto crollate le torrigemelle come minimo rivendicherebbe eccome, a caldo, subito…).

Non e’ dunque cambiata la questione se messa in paragone con il falso scoop “del nostro inviato” del Corsera, quando spara ad inizio d’articolo:
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“Al Qaeda post-11settembre funziona cosi’: i gruppi che si ispirano alla casa madre compiono gli attentati, poi arriva il leader di turno a porre il sigillo con riferimenti vaghi all’attacco ma minacce precise. Vanno inserite in questa cornice le parole di Al Zawahiri che ha benedetto postume sia le bombe in GranBretagna che l’attacco ai militari Unifil in Libano.”

Non e’ che Al Zawahiri ci ha i sigilli.
E’ che Al Qaeda non esiste affatto.
E’ che esistono, al piu’, degli incainati che attaccano la Nato, scioltamente.
E in seguito l’informatore-deformante mette in mano alle icone nemiche il volantino di rivendicazione, o esse stesse lo stilano per dare fama e potere a lor causa.
Il grande nemico non c’e’. C’e’ il grande satana che manipola tutto il pentolone. Mentre chi frigge pensa alla pensione.

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(c) Apolide Sedentario 2007

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